GUARDO: Teatro Giornale

26 Giugno 2009

Muoversi non commuoversi, nell’ambito della Festa Multiculturale di Collecchio, promuove

SPETTACOLO DI TEATRO GIORNALE
SULLA SICUREZZA/LEGALITA’ E CITTADINANZA
prodotto e diretto da Giuseppe Massimo

DOMENICA 5 LUGLIO – Parco Nevicati
alle ore 22,00

dedicato all’associazione CIAC onlus
(Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione nternazionale)
uno spazio di accesso al diritto per i migranti e di supporto per enti ed associazioni

“in un mondo colmo di pregiudizi…. piccoli uomini tenacemente lavorano nell’ombra per la costruzione di una socità multietnica….”

Il Teatro Giornale è uno degli strumenti utilizzati dal Teatro dell’Oppresso. Tale tipo di teatro è nato in Brasile negli anni ’60 ad opera di Augusto Boal, attore e regista recentemente scomparso, con l’intenzione di favorire una presa di coscienza delle problematiche sociali da parte delle classi più deboli e stimolare la ricerca delle soluzioni ai diversi tipi di oppressioni sociali. In particolare il Teatro Giornale è una forma di rappresentazione che prende spunto dalle notizie diffuse dalla stampa per “portarle a conoscenza” del pubblico utilizzando diverse tecniche teatrali, sempre legate al Teatro dell’Oppresso. Anche in questo caso si tratta di teatralizzare un tema sociale per stimolare una presa di coscienza del pubblico che potrà, successivamente, esprimere le sue opinioni in un dibattito conclusivo.


GUARDO: Terra Madre

24 Giugno 2009

mercoledi 1 luglio 2009 alle ore 21,30
arena estiva del cinema d’Azeglio

INGRESSO AD OFFERTA LIBERA

Muoversi non commuoversi ancora una la-locandina-di-terra-madre-110736volta insieme agli amici di Maendeleo Italia e ancora una volta al cinema!  Grazie al supporto di Forum Solidarietà e nell’ambito del Progetto Parma Multiculturale torniamo a parlare di cooperazione, ecologia e diritto al cibo davanti alla platea dell’arena estiva del cinema d’Azeglio (un ringraziamento speciale al sig. Lagrasta).

Dopo il ciclo di film dedicati alle diverse realtà di cooperazione nel mondo, con Maendeleo Italia abbiamo pensato di proporre qualcosa di “nazionale” ma soprattutto qualcosa che riportasse in primo piano il problema numero uno di molti paesi del Sud del mondo: il diritto al cibo. Il documentario di Ermanno Olmi, pluripremiato e accolto molto positivamente dalla critica, porta una testimonianza importante sul problema della fame nel mondo, passando attraverso a problemi atavici come la difesa dell’ambiente e il rispetto delle risorse naturali.

La proiezione del film sarà preceduta dalla presentazione del progetto “Parma Multiculturale” di Forum Solidarietà e delle due associazioni che hanno promosso l’iniziativa (noi e Maedeleo). All’interno dell’arena saranno allestiti i banchetti delle due associazioni, presidiati dai volontari che saranno disponibili nel fornire informazioni e chiarimenti.

-> scheda del film (pdf 1,5 MB)


Torna la Festa Multiculturale di Collecchio

24 Giugno 2009

La Festa Multiculturale raggiunge la tredicesima edizionemanifesto1 e propone un ricco programma di incontri, iniziative collaterali, spettacoli musicali e l’ormai tradizionale cucina dal mondo.
L’appuntamento, promosso da Forum Solidarietà e sostenuto dal contributo del Comune di Collecchio, si articola in cinque serate organizzate come di consueto al Parco Nevicati di Collecchio a partire da sabato 27 e domenica 28 giugno, per tornare e chiudersi venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 luglio.

Attraverso dibattiti, spettacoli teatrali, letture guidate e animazioni per tutte le età, la festa propone il volto gioioso e riflessivo della contemporanea società multiculturale.

Il tema “Cittadinanza e sicurezza” è approfondito nello spazio stand con percorsi informativi, animazioni, statistiche e materiale dalle campagne “Non avere paura” e “Io non ho paura”. Non manca l’attività “Caccia al migrante”, con la connessione internet a “The Statue of Liberty-Ellis Island Foundation”, per ricercare i migranti italiani.

La solidarietà internazionale è protagonista con il tema della cooperazione nello spazio stand dedicato: tra gli enti previsti domenica 28 giugno alle 21 la presentazione della rivista “Parma Cooperazione” e della guida alla cooperazione internazionale a Parma. Venerdì 3 luglio alle 21 il tema “Sanità e cooperazione internazionale” è svolto nell’incontro con i medici del Master “Doctors for Africa”.

LA CUCINA
Torna la ricca, aromatica e gustosa proposta gastronomica internazionale, che attira ogni anno migliaia di persone (lo scorso anno almeno 15mila nelle cinque serate) negli stand allestiti dalle comunità migranti.

Quest’anno collaborano all’organizzazione della festa le comunità di Afganistan, Argentina, Bangladesh, Brasile, Cambogia, Camerun, Costa d’Avorio, Cuba, Eritrea, Etiopia, Ghana, Grecia, Kurdistan, Marocco, Nigeria, Pakistan, Palestina, Perù, Senegal, Sudan e Tunisia, che nelle cinque serate si alternano nelle cucine per proporre piatti tipici della loro cultura. L’offerta gastronomica è completata dai piatti tradizionali della cucina parmigiana.
Il cibo è “raccontato” ogni sera alle 18, quando associazione “Il Telaio” propone una lezione sui piatti tipici dei diversi paesi: Grecia, India, Brasile, Senegal e Perù.

IL TEATRO E NON SOLO
Tanti gli spettacoli teatrali a tema: sabato 27 giugno si parte con la commedia dialettale parmigiana, a cura di Uisp, seguita alle 22 da una sfilata di moda e musica dal Camerun.
Domenica 28 giugno musica e percussioni da Perù e Nigeria e allestimento dello spettacolo “La storia di Vera”, a cura di Associazione San Cristoforo.
Nel secondo fine settimana venerdì 3 luglio va in scena il Teatro Rom di Alexian Santino Spinelli, seguito da Sigiel Pichapiaat promosso da CGIL Parma.
Sabato 4 luglio alle 21 danze greche e a seguire musica e danze senegalesi.
La moda ghanese sfila domenica 5 luglio alle 21, seguita dallo spettacolo di TDO “Sicurezza”, promosso da associazione Muoversi non commuoversi.
Infine sabato 4 e domenica 5 luglio, alle 21.30, Festina Lente Teatro, in collaborazione con il Museo Guatelli, associazione Vagamonde e progetto ParmaMulticulturale, propone lo spettacolo inedito “Di mano in mano”.

“Non raccontiamoci storie, cuciamo la pace” è lo spazio narrazioni a cura delle associazioni Kwa Dunìa e Pozzo di Sicar, che tutte le sere alle 18.30 propone narrazioni per bambini e non solo. Dalle 19.30 tutti sono invitati a partecipare alla cucitura del “puzzle della pace” di stoffa, portando e ascoltando racconti su sé stessi e la propria migrazione.

Nello spazio video infine, ogni sera dalle 21, è in programma la proiezione di documentari con introduzione e dibattito.

LA MUSICA
Dalle 22 alle 24 ogni sera diventa protagonista la musica, con Les Totems, Tango & Splin, Il viaggio rin-negato, Grenouille, musica etiope e Koma Dicle del Kurdistan.

E IL RESTO…
All’interno del progetto Sport4Peace, promosso da associazione Amici d’Africa, si svolge il torneo di calcio a 5 “anti razzista”, dalle 17 alle 19 nei giorni della festa. L’iniziativa vuole favorire il dialogo, il rispetto reciproco e la convivenza. È realizzata in collaborazione con UISP.
Nello spazio “gioco per tutti” attività ludiche della tradizione culturale italiana, del nord Europa e di alcuni paesi africani, a cura di Terra dei Colori.
Lo Spazio Libri a cura di associazione Kwa Dunìa propone una vasta scelta di volumi a tema, oltre a due incontri di presentazione alle 21: venerdì 3 luglio “L’occidente agli occhi dei migranti”, di Vincenza Pellegrino; domenica 5 luglio “Una nuova generazione di italiani”, di Chiara Marchetti.
E ancora mostre fotografiche (a Villa Soragna sulla vita di Gandhi a cura di associazione Il Telaio), esibizioni artistiche e corso di pattinaggio per bambini.

Forum Solidarietà fa sapere che sono graditi e ricercati volontari disponibili nei giorni della Festa e in quelli che la precedono.
L’ingresso alla festa e agli spettacoli è gratuito.

Per informazioni – Tel. 0521.228330
Giacomo Truffelli (programma culturale)
Alessandro Vicentini (stand espositori e commercianti)
Marina Morini (volontari)
parma.multiculturale@forumsolidarieta.it

i colori della multiculturalità

i colori della multiculturalità

non dovrebbero esserci barriere

non dovrebbero esserci barriere


Volontarie nel Sud del Mondo a confronto

17 Giugno 2009

Parma – 16 giugno 2009 – La cooperazione internazionale ha il volto della solidarietà. È diversa dall’azione missionaria. Sostiene e promuove lo sviluppo, nel rispetto delle diversità. Per raccontare l’esperienza vissuta da alcuni volontari di Parma, le associazioni del progetto “Servizi per la Solidarietà internazionale”, sostenuto da Forum Solidarietà, promuovono un incontro pubblico  “Cooperazione e comunità locali: l’esperienza di chi opera nel sud del mondo”, giovedì 18 giugno alle 20.30, presso la Sala Keynes della Biblioteca di Economia, in via Kennedy 6 a Parma. La serata è un dialogo a più voci, condotto da padre Silvio Turazzi di Chiama l’Africa. Intervengono Sofia Bergonzani, volontaria in Guatemala per associazione Muoversi (non commuoversi), Silvia Prati, volontaria nella Repubblica democratica del Congo per Maendeleo Italia, e Lorena Sghia, volontaria in Bangladesh per Il Filodijuta.

Fonte: “Quotidiano del Nord”


1° BONIFICO AL GUATEMALA: GRAZIE!

13 Giugno 2009

Il 12 Giugno 2009 abbiamo effettuato il primo bonifico alla controparte del progetto Miele in Guatemala, ASIPOI, Associazione di piccoli agricoltori organici dell’area dell’Ixcán

€ 3.887,76

sono solo una parte, la metà per la precisione, dell’ammontare necessario alla realizzazione degli step del progetto presentato al Bando Provinciale finalizzato allo sviluppo della produzione e commercializzazione del miele a livello regionale e nazionale. Entro dicembre ci impegnamo ad inviare la parte mancante.

In Ixcán hanno bisogno ancora del nostro sostegno, SEGUITECI!

Bambina indigena che succhia il miele dalla cannucciaBambina indigena che succhia il miele dalla cannuccia!